domenica 24 febbraio 2013

Brasato al vino rosso


Dalle lasagne emiliane al brasato piemontese (senza barolo, peró. Non so dove trovarlo, qui).
Ci vuole tempo, molto. Ma é ben ripagato. Scegliete carni con molto tessuto connettivo (quelle per fare lo spezzatino, per intenderci)



Per 4 persone 
  • 600g di carne bovina (cappello di prete o altri tagli "fibrosi") tagliata a cubetti
  • 1 bottiglia di vino rosso (se avete barolo o simili, anche meglio)
  • 1 costa di sedano
  • 4 scalogni
  • 1 porro
  • 1 stecca di cannella
  • 2 rami di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • 3 chiodi di garofano
  • 60g di burro
  • 4 cucchiai d'olio  
  • sale, pepe 

  • In una ciotola abbastanza capiente, mettete la carne e le verdure tagliate a pezzi, aggiungete le spezie (tranne il sale) e versate tutto il vino, fino a coprire tutto. Mettete un pó di pellicola trasparente e lasciate 12 ore a marinare.
  • Terminata la marinatura, togliete la carne e asciugatela su carta assorbente.
  • Fate sciogliere il burro in una padella, aggiungete l'olio e, quando sará in temperatura, aggiungete la carne. Lasciatela soffriggere almeno un 10 minuti a fuoco medio-basso, quindi aggiungete le verdure e mettete il coperchio.
  • Dopo circa 10 minuti, le verdure saranno appassite, la cipolla translucida e potrete salare.
  • Una volta sciolto il sale, aggiungete il vino della marinatura, abbassate il fuoco al minimo e chiudete col coperchio. Cuocete per almeno 2 ore.
  • Una volta terminata la cottura, separate la carne e riservatela al caldo. In una ciotola mettete tutte le verdure e spezie e aggiungete metá del fondo di cottura e un cucchiaio di amido o farina, quindi, con un minipimer, tritate tutto per ottenere il sughetto del brasato.
  • Servite la carne col suo sughetto immediatamente

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