mercoledì 16 gennaio 2013

Lasagne



Ebbene sì...mi sento arrogante persino al punto di permettermi di postare una ricetta di lasagne fatte in casa. Come giá detto da molti in molte occasioni, non esiste LA ricetta: ogni piatto ha varianti, modifiche, dettagli irripetibili ecc. Quindi puristi della gastronomia sció.
Il ragú alla bolognese l'ho fatto prendendo spunto da un blog interessantissimo di "cucina scientifica", tenuto da Dario Bressanini. E, seguendo le sue istruzioni, ci ho messo 4 ore per farlo. Solo per il ragú. Poi ci vogliono almeno 2 ore per stendere una pasta all'uovo degna di questo nome. Come dice giustamente l'autore del blog, quindi, se credete di cavarvela con meno di 6 ore, cambiate ricetta. Ne esistono milioni ugualmente buone e deicsamente piú rapide.
Altra avvertenza (come le altre, la prendo dal medesimo blog): puristi della linea, sció pure a voi. La lasagna si fa con carne grassa, si usa burro, si usa latte....non esiste la "lasagna dietetica", come non esiste lo zucchero salato, il coccodrillo nelle fogne, il politico onesto e via dicendo.



Per 6 persone 
Ragú

  • 1 kg di carne macinata (2/3 di vitello, 1/3 di maiale)
  • 500g di latte intero
  • 200g di doppio concentrato di pomodoro (no passata, no pelati...CONCENTRATO)
  • 350 di soffritto (150 di scalogni/cipolle, 100 di sedano, 100 di carote. Tutto tritato molto finemente)
  • 1 bicchiere di vino bianco (o rosso, se preferite)
  • 70g di burro
  • 4 foglie di alloro fresco (o 2 di secco) 
Pasta all'uovo

  • 600g di farina
  • 6 uova
  • un pizzico di sale
Lasagne

  • 500g di besciamella di copertura
  • 2 mozzarelle
  • 500g di prosciutto cotto
  • Parmigiano grattugiato

  • Prendete una pentola ampia o un wok e riscaldate un filo d'olio, quindi aggiungete la carne macinata e iniziate a rosolarla 
  • Man mano che prende colore, cercate di far evaporare tutta l'acqua: aiutatevi creando un "cratere" al centro, in modo che si accumuli tutta lì.
  • Quando inizia a sfrigolare, abbassate il fuoco e lasciate andare per almeno 40' : deve evaporare TUTTA l'acqua. E non deve attaccarsi: se si attacca, avete scelto carne troppo magra. E non si fa la bolognese con la carne magra.
  • In un'altra pentola, sciogliete il burro e, quando sará fuso (solo allora), aggiungete il trito di verdure.
  • A fuoco medio basso, continuate a mescolare, fino a che l'acqua, anche qui, non sará completamente evaporata. La cipolla non deve bruciarsi: se succede, avete usato un fuoco troppo alto o, piú probabilmente, da maniaci della linea, avete risparmiato sul burro. Ma, come giá detto, questa ricetta non è adatta ai fanatici della bilancia.
  • Una volta che il soffritto sará ben "secco", la cipolla sará rosolata e insaporita, potrete aggiungere il sale.
  • Mescolate bene e aggiungete la carne che, intanto, avrete finito di rosolare. Abbiate l'accortezza di lasciare da parte circa 1/4 della carne: vi servirá per le lasagne.
  • Aggiungete il vino, lasciate evaporare e spremete il doppio concentrato di pomodoro. Perchè non si usa la passata o i pelati? Come giustamente dice Bressanini, "abbiamo fatto tutto sto lavoro per togliere l'acqua e ora la riaggiungiamo?"
  • Quando la carne avrá preso il caratteristico colore del pomodoro, iniziate ad aggiungere il latte poco alla volta: ho messo 500g perchè tanti ne ha assorbiti la carne quando l'ho fatta io ma è chiaramente un valore variabile. Aggiungete poco latte alla volta e, almeno all'inizio, mescolate bene. Aggiungete l'alloro e proseguite la cottura almeno un altro paio d'ore.

  • Setacciate la farina, create la classica "montagna", fate l'altrettanto classico buco al centro e apriteci dentro le uova e il sale.
  • Pian piano, cercando di non rompere la "diga" di farina, incorporate le uova e cercate di ottenere una massa compatta e lavorabile.
  • A questo punto, armatevi di pazienza e braccia e lavorate per bene la pasta fino a che non sará liscia e morbida. Avvolgetela in una pellicola e lasciatela riposare 15 min almeno, per renderla piú morbida.
  • A questo punto, se non avete altro che un mattarello, beh...mi auguro che abbiate tanta tanta pazienza. Se avete una macchina per stendere la pasta, giá meglio. Ma in ogni caso, sia quale sia il metodo che usate per stendere la pasta, la pasta all'uovo DEVE essere sottile. C'è chi dice 1 mm, c'è chi dice 0,5 mm...fate voi, ma almeno deve essere inferiore a 1 mm di spessore.
  • Una volta stesa, tagliate dei rettangoli (o fate dei cerchi, secondo la vostra teglia) per poter iniziare a montare le lasagne. Piccola parentesi: se avete cambiato idea, da qui potete anche fare tagliatelle, quadrucci, maltagliati, pasta ripiena, ecc...su internet trovate miliardi di video esplicativi per ogni tipo di pasta, ma sempre da questa sfoglia dovrete partire.
  • In una pentola capiente, mettete a bollire dell'acqua con un filo d'olio e aggiungetevi le sfoglie di lasagna (2-3 per volta), circa un minuto, scolatele e fatele asciugare su un canovaccio.
 
  • Imburrate leggermente una teglia e accendete il forno a 180º.
  • Tritate finemente mozzarella e prosciutto cotto.
  • Adagiate il primo strato di lasagne e copritelo con mozzarella, prosciutto, besciamella, carne tritata che avete tenuto da parte facendo il ragú e, appunto, il ragú.
  • Coprite con un altro strato di lasagne e via andare finchè non avrete finito le lasagne, o le mozzarelle, o il ragú ecc.
  • Sull'ultimo strato, coprite con ragú, besciamella e formaggio grattugiato e infornate una mezzora a 180º.
Ci avete messo almeno 6 ore e in tavola dureranno meno di venti minuti, sappiatelo. Ma avevo 12 invitati a tavola e mi hanno fatto la ola! Sforzo ripagato, dunque.

venerdì 4 gennaio 2013

Sgombro al forno con patate


Ricetta molto semplice presa dal libro di Paolo Petroni "Il libro della vera cucina marinara" (che continuo a consigliare). È una ricetta veloce, adatta per mangiare e assaporare un pesce secondo me un pò troppo snobbato (sarà perchè mediamente più grasso delle solite spigole, orate, ecc). La stessa ricetta può essere anche fatta con il sugarello, il dentice, l'orata, la spigola e altri pesci da forno.


Per 4 persone

  • 2 sgombri da 400-500g l'uno
  • 600g di patate (quantità relativa: bisognerà creare un letto di patate, quindi la quantità dipende dalle dimensioni della placca da forno).
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 spicchi d'aglio 
  • prezzemolo, rosmarino, sale, pepe

  • Pulite gli spicchi d'aglio, eliminate l'anima e spezzettateli. Aggiungetevi un trito di prezzemolo e rosmarino, salate, pepate e trasferite in un bicchiere con il vino bianco. 
  • Pulite gli sgombri dalle interioriora, eliminate le pinne (non la coda) e lavateli.
  • Pelate le patate e talgiatele a fette sottili.
  • Adagiate le fette di patate su una placca da forno giá unta d'olio e cercate di coprire l'intera placca con un unico strato.
  • Versate dell'olio sulle patate e mettete metá circa del trito di spezie con il vino sulla zona in cui adagierete i pesci.
  • Mettete i pesci sul letto di patate e versateci sopra il resto di vino e spezie. Aggiungete ancora un filo d'olio sugli sgombri.
  • Infornate a 180º per circa 30 minuti.

Costolette alla paprika


Il sito da cui ho preso questa ricetta è www.cookaround.com, il quale le chiama costolette alla madrilena. Nonostante viva in Spagna da 3 anni non ho mai sentito parlare di questa ricetta, anche se Barcelona e Madrid sono un pò in competizione quindi magari qui non arrivano le cose della concorrenza...però interessa poco visto che comunque la ricetta era ottima. Il sito usa costolette intere, io ho utilizzato dei pezzi più piccoli.

Per 4 persone

  • 600g di costolette di maiale o vitello
  • 2 spicchi d'aglio
  • prezzemolo tritato
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di paprika
  • olio extravergine di oliva (5-6 cucchiai)
  • sale, pepe

  • Tritate aglio, scalogno e prezzemolo in una terrina, aggiungete la paprika, sale e pepe.
  • Aggiungete l'olio e mescolate fino ad ottenere un composto denso.
  • Ungete una placca da forno con olio e adagiatevi le costolette dopo averle passate nel trito.
  • Versate l'eventuale trito rimasto sulle costolette e infornate a 200º per circa 20 minuti, girando le costolette ogni 5 minuti. Prima di tirarle fuori, potete anche accendere il grill qualche minuto.
  • Servite con purè di patate o patate al forno.

Quiche con asparagi e funghi


Facile facile...e, come tutte le quiche, in genere vi fa fare sempre una bella figura!

Per 4 persone

  • 250g di pasta sfoglia (se congelata, tiratela fuori dal congelatore almeno 30' prima)
  • un mazzetto di di asparagi (25-30)
  • 100g di funghi misti (vanno bene anche secchi, ma andranno idratati)
  • 20cc di vino bianco
  • 100g di pancetta (a dadini o a fette, come preferite)
  • 1 uovo
  • 70g di emmenthal grattugiato
  • Sale e pepe

  • Lavate gli asparagi, separate le punte e tagliate i gambi a quadrati di circa 1 cm.
  • Scaldate dell'olio in un tegame antiaderente e rosolate i gambi degli asparagi. Dopo qualche minuto aggiungete i funghi e le punte di asparagi tagliate a metá longitudinalmente.
  • Sfumate con poco vino bianco e, quando sará evaporato, aggungete la pancetta (se usate la pancetta a fette, chiaramente andrà tagliata a striscioline, prima).
  • Cucinate a fuoco lento per 10 min circa, quindi trasferite il tutto in una terrina e lasciate raffreddare un pò.
  • Preriscaldate il forno a 180º  
  • Ponete la pasta sfoglia su una spianatoia infarinata e stendetela con un mattarello fino ad avere lo spessore di un paio di mm.
  • Adagiate la pasta sfoglia in un pirex da forno (dimensioni e forme a vostro piacimento ma la pasta deve bastare per il fondo e per i bordi) quindi, con una forchetta, pungete il lato del fondo per far sì che la sfoglia non si gonfi.
  • Aggiungete l'uovo nella terrina con il ripieno, mescolate bene e aggiustate di sale e pepe.
  • Trasferite il ripieno all'interno della pasta sfoglia, uniformate bene e cospargete di emmenthal grattugiato.
  • Infornate circa 15-20' a 180º e lasciate riposare almeno 5' prima di servirla.

Potrete usare questa quiche come antipasto (fredda) o come piatto unico.