sabato 29 dicembre 2012

Risotto alle canocchie


Se finora avete avuto un inverno rigido e freddo, è il momento ideale per comprare le cicale di mare, che saranno appunto belle polpose e saporite. Se, invece, come me avete vissuto in Catalunya e il vostro natale lo avete passato a manichine (o quasi), le cicale (o canocchie) le potete comprare comunque, ma saranno piú vuote e avrete bisogno di una dose doppia per poter portare a termine questo ottimo risotto. Mi permetto un piccolo (e unico, promesso) fuori tema politico, visto che siamo in campagna elettorale. La ricetta, infatti, la dedico in tutto e per tutto a quel mattacchione di Silvietto: tanto in catalano quanto in castellano, le canocchia è chiamata "galera". Spero il risotto sia di suo gradimento lo stesso.

Per 4 persone

  • 10 canocchie (circa 500g) polpose (compratele ancora vive e tenetele il piú a lungo possibile in acqua)
  • 360g di riso
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1,5 l di fumetto di pesce
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale, pepe, prezzemolo tritato
  • 10g di burro

  • Mettete a scaldare dell'acqua e salatela. Quando bolle, versatevi le cicale e fatele cuocere una decina di minuti.
  • Lasciatele raffreddare nel loro brodo (o se avete fredda, passatele sotto l'acqua fredda) ed estraetene la polpa: con delle forbici tagliate le zampe inferiori, la coda, la testa e lungo i lati; sollevate la parte superiore facendo attenzione a separare la polpa dal carapace superiore; infine, con un cucchiaino, separate attentamente la polpa dal carapace inferiore.
  • Mettete i resti delle cicale in un tegame a soffriggere con un pò d'olio caldo e qualche cucchiaio del brodo di cottura delle cicale stesse, coprite con un coperchio e lasciate cuocere 5 minuti. Filtrate il brodetto restante e mettetelo da parte.
  • Intanto, soffriggete l'aglio in un altro tegame, abbastanza ampio da poter contenere il risotto. Una volta che l'aglio sarà imbiondito, versate il riso e fatelo tostare.
  • Sfumate col vino bianco, quindi iniziate ad aggiungere il fumetto di pesce man mano che si secca e mescolate sempre per non far attaccare il riso.
  • Quando il riso sarà circa a metà cottura, aggiungete le cicale e proseguite.
  • Verso fine cottura, aggiungete il brodetto ottenuto dalle teste e code delle cicale e finite di insaporire con sale, pepe e prezzemolo.
  • Mantecate col burro e servite subito.
Ho fatto questa ricetta diversi giorni fa e non ricordo più la fonte. In realtà c'è poco da segnalare: la base dei risotti praticamente non cambia mai o ha comnque variazioni minime (che dipendono pure dai gusti personali); quello che cambia, semmai, è il condimento che ci mettete. Quindi non ha molto senso citare fonti quando basta scrivere su google "Risotto alle canocchie" e miliardi di ricette più o meno simili a questa vi verranno proposte.

martedì 25 dicembre 2012

Pasta "alla cacciatora"

In realtà chiamarla "Pasta con carne macinata e funghi" era un pò lungo...e così ho chiesto a mia morosa: "Come la chiamiamo?"...e lei "Pasta cacciatrice"...non era proprio un nome adatto, anche perchè l'originale alla cacciatora ha il sugo di pomodoro, la carne di cinghiale ecc...Quindi metto le virgolette e amen. Premetto che non sapevo che esistesse la pasta alla cacciatora (originale) e questa ricetta me la sono inventata di sana pianta per consumare della carne macinata. Si tratta di una ricetta veloce e facile, un'ottima maniera per non usare la carne macinata nei soliti modi.


Per 4 persone

  • 380g di penne
  • 400g di magro di manzo macinato
  • 300g di funghi misti (vanno bene quelli che vendono come conserva...altrimenti anche freschi o secchi, se previamente idratati in acqua)
  • 2 bustine di zafferano
  • 1 scalogno piccolo
  • 150 cl di vino rosso
  • Sale, pepe, prezzemolo tritato

  • Sminuzzate lo scalogno e fatelo imbiondire in un tegame ampio con olio molto caldo.
  • Aggiungete la carne macinata e fatela rosolare qualche minuto, quindi aggiungete il vino, sfumate e fate ritirare il sughetto, in modo che la carne prenda tutto il sapore del vino.
  • Aggiungete i funghi, salate e pepate e proseguite la cottura col coperchio per altri 5-6 min. Se dovesse asciugarsi troppo, potete aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.
  • In una ciotola, mettete lo zafferano con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e sciogliete per bene.
  • Versate la pasta scolata al dente nel tegame con la carne macinata e i funghi, aggiungete lo zafferano e mescolate bene.
  • Servite con una abbondante spolverata di prezzemolo tritato.

venerdì 21 dicembre 2012

Penne con crema di asparagi e speck


Il recente viaggio al Nord di mia sorella mi ha permesso di poter mettere le mani su una merce rara e preziosa (almeno per me): LO SPECK. Inoltre, il fruttivendolo aveva gli asparagi in offerta....ho fatto 2+2, anzi 1+1, e ho tirato su questa ricetta. Ne esistono parecchie varianti su internet e l'uso del Bimby qui è davvero minimo (un minipimer lo sostituisce degnamente). Io segnalo la versione del sito Cucina Moderna, la quale mi sembra in tutto e per tutto identica a questa.




Per 4 persone

  • 380g di penne
  •  1 mazzetto di asparagi freschi (20-25 asparagi)
  • 150g di speck (a strisce o cubetti, come più vi piace)
  • 200 ml di panna da cucina
  • 50g di parmigiano grattugiato
  • 1 noce di burro
  • sale
  • Lavate gli asparagi, tagliate le punte e mettetele da parte, quindi dividete i gambi in pezzi più piccoli
  • Nel boccale del Bimby (o del frullatore) mettete i pezzi di asparagi, la panna e il parmigiano e frullate fino ad ottenere una crema corposa, che terrete da parte.
  • Sciogliete il burro in un tegame, aggiungeteci lo speck e lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco vivo, aggiungedo poca acqua di cottura della pasta laddove necessario.
  • Tagliate longitudinalmente le punte degli asparagi (se sono molto piccole non sarà necessario) e fatele insaporire 5 minuti con lo speck.
  • Togliete lo speck e le punte di asparagi, nello stesso tegame, versate la crema di asparagi e lasciatela cuocere qualche minuto
  • Versate le penne scolate al dente direttamente nel tegame, aggiungete lo speck e le punte degli asparagi e mescolate bene. Servite immediatamente.

domenica 16 dicembre 2012

Vellutata di porri e patate



Ricetta liberamente ispirata a una trovata sul sito bimby.masterproforum.com
Le variazioni sostanziali sono 2: una cottura più intensa ad alta temperatura (Varoma) per avere una crema più densa e l'aggiunta di pezzi di patate per dare corpo al tutto.
Come tutte le ricette per bimby, la versione "classica" è facilmente adattabile con un minipimer e un pò di tempo (e pentole) in più.

Per 4 persone


  • 60g di burro
  • 300g di porri (già puliti)
  • 8 patate pelate e a cubetti
  • 1400g di acqua
  • 2 dado vegetale
  • sale, pepe nero, erba cipollina

  • Mettete nel boccale i porri e tritate: 10 sec. vel. 7
  • Portate sul fondo il trito di porri, unite il burro e insaporite 3 min. 100° vel. 2
  • Unite metà delle patate, acqua, sale (poco), il dado, il pepe e cuocete 10 min 100° vel. 1
  • Tritate tutto con vel. progressiva 5-8 10 sec.
  • Aggiungete le restanti patate a pezzi e cuocete altri 5 min. 100° vel. 1 antiorario (AO), quindi proseguite con la cottura 7 min. temp. Varoma vel. 1 AO.
  • Servite con il trito di erba cipollina e crostini caldi.

sabato 8 dicembre 2012

Seppia con piselli



Fa un freddo invernale (finalmente) e anche se la Spagna è momentaneamente esente dall'ondata di gelo che ha invece colpito l'Italia, è sicuramente ora di pensare a qualche ricetta corroborante. Questa ricetta la conoscevo già in versione senza Bimby (qui la riporto per bimby ma alla fine troverete la variante senza) ed è un'ottima maniera per mangiare pesce fresco in inverno. Non ho mai provato varianti, ma a naso credo che si potrebbe anche fare con calamari e, con le giuste variazioni derivanti dal cambio di pesce, anche con merluzzi, grosse orate, naselli sfilettati o magari anche con coda di pescatrice.
Io sono andato sull'originale con una seppia: ne avevo comprata una da due chili qualche mese fa al pescivendolo...una signora seppia (freschissima) che ho diviso in 4 pezzi da mezzo chilo e congelato. La questione del congelare il pesce è una continua diatriba tra chi è a favore e chi è contro. Per personale gusto ed esperienza, trovo che seppie, calamari e polpi acquistino anche maggior compattezza quando scongelati (per questo li tengo anche solo mezzora in congelatore)....per tutto il resto, fresco è meglio.


Per 4 persone


  • 500g di seppie
  • 150g di piselli freschi o surgelati
  • 40g di olio d'oliva
  • peperoncino
  • sale
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • 10g di vino bianco
  • 200g di passata di pomodoro


  • Mettete nel boccale olio, aglio e peperoncino: 3 min. 100º vel. 1
  • Aggiungete le seppie tagliate a pezzi piccoli e insaporite 3 min. 100ª vel. 1 antiorario (AO)
  • Aggiungete vino bianco, sale e passata di pomodoro: 15 min. 100º vel. 1 AO
  • Inserite i piselli e cuocete altri 15 min 100º vel. 1 AO
  • Se desiderate un sugo più denso, cuocete altri 5-10 min. Temp Varoma vel. 1 AO
  • Servite con abbondante basilico tritato.

Per la versione senza Bimby:
  • Soffriggete l'aglio con olio e una sprizzata di peperoncino in un tegame abbondante (o meglio ancora, un wok)
  • Aggiungete le seppie e girate per insaporire, quindi sfumate col vino bianco.
  • Salate e aggiungete la passata di pomodori. Cuocete 10-15 min a fuoco dolce, senza coperchio.
  • Aggiungete i piselli e lasciate andare altri 15 min..
  • Come per l'altra ricetta, la densità del sugo sta al vostro gusto e al tempo di cottura.
  • Servite con abbondante basilico tritato.      

giovedì 6 dicembre 2012

Trofie al pesto con zucchine e funghi



Ennesima variante del classicissimo ligure delle trofie al pesto. La ricetta è presa dal sito di Cucina Moderna ma ho deciso di lanciarmi io nella preparazione delle trofie. Essendo geograficamente specializzato in orecchiette, non è stato proprio semplice, diciamo che un ligure lì affianco a darmi consigli sarebbe servito. Però, dai, non è andata proprio male.
Per farle in casa ho preso dritte da questo video

https://www.youtube.com/watch?v=_Gw8EatcY7k


Per 4 persone


  • 360g di trofie fresche
  • 1 zucchina grande
  • 250g di funghi misti
  • 150g di pesto
  • 1 spicchio d'aglio
  • Basilico tritato, sale e pepe
  • Olio d'oliva
  • Con un pelapatate (o una mandolina) tagliate la zucchina a striscioline finissime e riducete a pezzi piccoli i funghi più grossi. Intanto cuocete le trofie.
  • Soffriggete l'aglio qualche minuto in un ampio tegame con un filo di olio, quindi aggiungete le zucchine e in funghi.
  • Salate, pepate e lasciate cuocere per 5-6 minuti con il coperchio quindi aggiungete le trofie già cotte  e saltate.
  • Aggiungete il pesto allungato con un paio di cucchiai di acqua di cottura e girate con un mestolo per distribuirlo uniformemente.
  • Prima di servire, cospargete con abbondante basilico tritato.

mercoledì 28 novembre 2012

Minestra di farro e orzo con pomodorini e pancetta



La chiamo minestra semplicemente perchè non ho idea di come si chiami un risotto senza riso. Qualcuno ha proposte? Ho inventato questa ricetta una mattina di qualche mese fa, avevo voglia di risotto, non avevo riso....però avevo orzo e farro....orzo e farro sono cereali. Il riso è un cereale. Beh proviamo. Et voilá. Procedimento identico a qualsiasi risotto....ma cambio dell'ingrediente principale.
Perchè pomodorini e pancetta? Semplicissimo. Come molte delle cose che invento, la spiegazione è naturale: quelli avevo in frigo e bisognava consumarli. Ora, non è che per questo ragionamento dobbiamo mischiare ketchup e marmellata...però diciamo che sperimentare è alla base dell'esperienza. E pancetta e pomodorini in fondo legano meravigliosamente.


Per 4 persone


  • 180g di farro
  • 180g di orzo perlato
  • 25-30 pomodori ciliegina
  • 250g di pancetta (a dadini o a fette, come preferite)
  • 1,5 litri di brodo di pollo
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 cipolla
  • basilico tritato
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe
  • 10g di burro
  • Tagliate la cipolla a fettine e soffriggetela qualche minuto in un tegame ampio con olio caldo.
  • Quando sarà imbiondita, versate farro e orzo già ammollati precedentemente (in commercio li trovo già pronti all'uso, ma eventualmente dovrete ammollarli 10-12h in acqua fredda)
  • Fate tostare qualche minuto i cereali, alzate la fiamma e sfumate col vino bianco.
  • Aggiungete qualche mestolata (si dice così??) di brodo e iniziate a cucinare a fuoco lento. Aggiungete brodo man mano che si asciuga e NON SMETTETE MAI DI GIRARE. Se si attacca al fondo del tegame è la fine.
  • Dopo circa 10 minuti potrete aggiungere la pancetta (a dadini o a listarelle) e, circa 5 minuti dopo, i pomodorini tagliati a metà. Intanto continuate ad aggiungere il brodo.
  • Dopo circa 20-25 minuti, i cereali saranno cotti. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete abbondante basilico tritato.
  • Mantecate col burro, senza smettere di girare, fino ad ottenere la consistenza di un risotto, appunto.
Non esiste fonte per questa ricetta. Però mi piacerebbe avere un feedback se qualcuno la legge e la prova: un commento, un consiglio, una critica....Sono curioso di sapere come viene nelle altre cucine eheh
 

lunedì 19 novembre 2012

Pasta con pesto di zucchine

Si sa, le zucchine sono forse l'ingrediente più versatile del frigo (dopo patate e carciofi, secondo me). Quindi possono anche tornare utili per un primo un pò diverso. Ho fatto questa ricetta in dose quintupla per 20 persone proprio l'altra sera....e devo dire che si difende benissimo.

Per 4 persone


  • 400g di pasta (corta...fusilli, penne...mi spiace per i puristi del pesto, ma qui lasagne e linguine non ci azzeccano)
  • 300g di zucchine tagliate a rondelle
  • 40g di parmigiano
  • 20g di pinoli
  • 1 spicchio d'aglio
  • 30g di foglie di basilico
  • 50g di olio extravergine di oliva
  • 100g di latte
  • sale e pepe q.b.
 
  • Mettete pinoli e parmigiano nel boccale e tritate: 8 sec. Vel. 8. Mettete da parte.
  • Mettete nel boccale aglio e basilico, tritate 2 sec. Vel 7, quindi aggiungete le zucchine: 5 sec. Vel. 4
  • Aggiungietel'olio, 4 min. 100º Vel. 1, quindi il latte, il pepe e il sale: 12 min. 100ª Vel. 1, lasciando il foro del Bimby leggermente scoperchiato.
  • Una volta scesa la temperatura a circa 80º, frullate 15 sec. Vel. 8 e incorporate il formaggio e i pinoli 15 sec. Vel. 8.
Ho adattato la ricetta dal sito http://www.ricette-bimby.com ma ho preferito raddoppiare il tempo di cottura del latte perchè in realtà con solo 6 minuti, il pesto risultava troppo liquido.
Se avete un normalissimo minipimer, la ricetta è perfettamente adattabile anche senza Bimby.
Se poi siete puristi del pesto, vi servirà un mortaio...ma in questo caso, essendo appunto puristi, non accettereste nessun tipo di variante al classicissimo (e stupendo) pesto original way ;) quindi no problem e tutti contenti.

Polpette di melanzane

Preparo queste polpette quando non so cosa fare delle melanzane che ho in frigo. Sono perfette come antipasto, stuzzichino o come secondo...poi oh, và a gusto....La ricetta per me rientra nella enorme categoria delle "Ricette SvuotaFrigo" in cui ci metti un pò tutto quello che non sai come consumare.


Per 30-35 polpette


  • 600g di melanzane
  • 500g di acqua
  • 2 uova
  • Basilico tritato
  • 250g di pangrattato (più altro pangrattato per impanare)
  • 60g di parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.
  • Olio per friggere
  • Tagliate le melanzane a tocchetti e posizionatele sul vassoio del Varoma. Riempite il boccale con l'acqua e cuocete le melanzane a vapore: 20 min. Varoma Vel. 1.
  • Togliete il Varoma, buttate l'acqua e mettete le melanzane nel boccale con il pangrattato, il basilico, le uova, il formaggio, il sale e il pepe 15-20 sec. Vel. 6.
  • Dall'impasto che avrete ottenuto, formate delle polpette e, dopo averle passate per il pangrattato, friggetele in abbondante olio caldo.
Ho adattato la ricetta dal sito http://www.ricette-bimby.com, anche se  con l'esperienza ho cambiato un pò le dosi di pangrattato e ho iniziato a impanare le polpette con un pangrattato ottenuto macinando, nel Bimby, pane raffermo, prezzemolo e aglio. Decisamente meglio.

Zuppa di cipolle con crostini



Io per le cipolle ci esco pazzo....


Per 3 persone


  • 500g di cipolle tagliate a metà 
  • 20g farina
  • 80g di gruviera o edam
  • 25g di burro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 dado di brodo di pollo
  • 800g di acqua
  • ¼ cucchiaino di sale
  • ¼ cucchiaino di pepe
  • Pane raffermo
  • Mettete la gruviera nel boccale e tritate: 8 sec. Vel. 7.
  • Mettete da parte il formaggio, inserite il burro e fatelo fondere 1 min. 100º Vel. 1.
  • Aggiungete le cipolle tagliate a metà e tritate: 6 sec. Vel. 5 poi 5 min. 100º Vel. 1
  • Aggiungete la farina: 20 sec. Vel. 3 AntiOrario (AO).
  • Versate vino, acqua e dado, salate e pepate e cuocete 20 min. 100° Vel. 1 AO.
  • Scaldate il forno a 220º e accendete il grill, versate la zuppa in ciotole resistenti al forno (o in una teglia capiente, coprite con le fette di pane secco e cospargete con la gruviera grattuggiata.
  • Mettete le ciotole in forno per 10 mins al massimo (il tempo di far dorare il pane e fondere il formaggio) e servite subito.
Ho adattato la ricetta dal sito http://bimby.mastertopforum.com, ma ne esiste anche una versione senza bimby (che ho provato qualche anno fa) sul sito di cucina moderna: stesso risultato, ma un pò più di tempo.
La zuppa può essere congelata.