Questa è una variante di una ricetta che ho visto fare a mia madre: tutte le ricette di pasta col pesce (o la stragrande maggioranza) non sono che variazioni di una ricetta base, con un soffritto di aglio, pomodorini, capperi, ecc...
Per 4 persone
- 4 triglie sfilettate (in genere può farlo il pescivendolo, ma non è difficile farlo in casa...usando un coltello affilato e sottileè sufficiente incidere il pesce sotto la zona delle interiora e procedere dalla testa alla coda separandolo dalle lische)
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 15 pomodorini
- una ventina di olive (nere se possibile)
- una dozzina di capperi
- olio extravergine di oliva
- prezzemolo
- 370g di spaghetti o linguine
- un poco di peperoncino tritato o spezzato
- sale
- Mettete a bollire una pentola con dell'acqua salata.
- Mentre l'acqua bolle, tagliate a pezzi i filetti di triglia, dividete in due i pomodorini ed eliminate i noccioli delle olive.
- In un tegame sufficientemente ampio, riscaldate l'olio e soffriggete l'aglio (come sempre, privato dell'anima amara). Dopo averlo fatto dorare, aggiungete le triglie spezzettate.
- Lasciate rosolare qualche minuto, sfumate con il vino bianco, e aggiungete pomodori, olive e capperi. Fate cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti, col coperchio. Se dovesse seccarsi eccessivamente, aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta.
- Nel frattempo, vesate la pasta nelll'acqua bollente e, a metà cottura, raccoglietela con il "raccoglispaghetti" (avrà un nome, quel coso...) e aggiungetela al tegame con il condimento, aggiungete il peperoncino e il prezzemolo e aggiustate di sale.
- Terminate la cottura della pasta direttamente con l'acqua che è rimasta (come se fosse un risotto)
- Prima di servire, spolverate con altro prezzemolo tritato.

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